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Mercoledì 30 Aprile 2008
Poi dice che la droga fa male
attualità
È morto in Svizzera a 102 anni Albert Hofmann, il padre dell'Lsd
Scoprì che una dose di appena 100 microgrammi può causare alterazione dei sensi per un periodo fino a 14 ore
BURG (Svizzera) - Il «padre dell'Lsd», Albert Hofmann, è morto questa notte all'età i 102 anni, nella sua casa di Burg, in Svizzera. Era nato l'11 gennaio dl 1906 Hofmann scoprì «per caso» nel 1938 l'Lsd, il dietilamide-25 dell'acido lisergico, una delle più potenti sostanze stupefacenti allucinogene conosciute. All'epoca lavorava come ricercatore per l'azienda chimica Sandoz. L'Lsd si rivelò però insoddisfacente nel corso della sperimentazione animale e non destò all'epoca alcun interesse fra gli scienziati.
Solo il 16 aprile del 1943 Hofmann ricreò il processo di sintesi dell'Lsd e scoprì gli incredibili effetti della droga: durante il procedimento infatti assorbì parte della sostanza attraverso la pelle. Con sperimentazioni successive su se stesso Hofman scoprì e descrisse nei dettagli gli effetti dell'allucinogeno. Scrisse diversi libri sull'argomento, fra cui «Viaggi Acidi» e «LSD: il mio bambino difficile». Una tipica dose di appena 100 microgrammi può causare alterazione dei sensi e della memoria per un periodo dalle 6 alle 14 ore. Può produrre inoltre illusioni ottiche molto pronunciate e spettacolari fantasie oniriche.
Oggi è morto Gary Gygax, il creatore di Dungeons & Dragons.
Per capire quanto questa notizia mi renda triste, vi basti pensare che il nome che uso per firmarmi è quello di un mio personaggio che ha affrontato una campagna quasi decennale, giocata regolarmente ogni settimana con i miei amici dalla prima media in poi.
Se sono come sono, in parte è merito (o colpa) delle sue regole.
Direttamente dalla pagina di Repubblica della diretta sulla fiducia al governo:
20:56 Berlusconi festeggia a Palazzo Chigi
Alla notizia della sfiducia votata poco fa dal Senato al governo Prodi, il presidente di Fi, Silvio Berlusconi, ha invitato deputati e senatori a Palazzo Grazioli per festeggiare la notizia.
(temo che siano buoni profeti, ma spero che si sbaglino, comunque)
Alla faccia di chi diceva che la sinistra avrebbe fatto cadere il governo
attualità
La mia unica considerazione è legata alla consecutio temporum: voi dite che è un caso che poche ore dopo le dichiarazioni dell'arcivescovo Bagnasco, il sempre simpatico Mastella decida di uscire dalla maggioranza e, con ogni probabilità, condannarci alle elezioni (con la legge elettorale che il suo stesso estensore definì una porcata) e - salvo colpi di culo che nemmeno le scorse elezioni - a un nuovo governo Berlusconi?
Qualcuno mi può spiegare che pubblico servizio avrebbe interrotto Graziano Cecchini, che ha rovesciato 500.000 palline di plastica giù dalla scalinata di Trinità dei Monti?
L'unico reato che mi viene in mente, al massimo, è il plagio. E la causa dovrebbe fargliela la Sony.
A sproposito, penso che un ministro della repubblica la cui moglie viene messa agli arresti domiciliari (assieme ad altri 23 - ventitre, avete letto bene - membri del suo partito, questo peraltro non dovrebbe farle porre qualche domanda, signor ministro di missionario?) dovrebbe dimettersi per questo fatto, non perché è un "ministro della Giustizia che non riesce a difendere la moglie da un provvedimento ingiusto".
E preferisco tacere sul delirio che è stato fatto per la storia del Papa all'Università... Anzi mi chiedo solo una cosa: è permesso pensarla diversamente dal pastore tedesco, in questo paese, oggi? O no?
In questi giorni scrivo poco, vivo poco e lavoro molto. E da queste parti si vede, in effetti.
Ma la notizia di ieri merita una segnalazione e un piccolo commento.
La notizia mi ha fatto sentire bene, per una volta. È una vera boccata d'aria fresca in un periodo in cui la notizia più allegra che puoi sentire è che il petrolio sta per finire. È un fatto che mi fa, per poco forse, ma finché dura va bene, tornare a sperare che siamo destinati a essere meglio di ora, e che il mondo possa diventare un posto migliore.
Mi auguro che questo sia il primo di numerosi passi in avanti. Ne abbiamo davvero bisogno.
Con Daniele Luttazzi è stato stipulato un contratto che garantiva la sua più totale libertà creativa, come dimostrato dalle puntate fin qui andate in onda di questa libertà era necessario fare un uso responsabile, cosa che non è avvenuta.
Come faccio a sopportare la chiusura di Decameron? Penso a Giuliano Ferrara in una vasca da bagno, con Berlusconi e Dell'Utri che gli pisciano addosso, Previti che gli caga in bocca e la Santanchè in completo sadomaso che li frusta.
Non c'è mai stato un editto bulgaro né ho mai detto che questi signori non dovevano fare televisione
...
Tutto e' stato sconvolto - continua l'ex presidente del Consiglio - la verità è che io criticai, e la critica è ancora valida, come veniva usata la tv, soprattutto quella pubblica, pagata con i soldi di tutti e dissi che i dirigenti nuovi che verranno dovranno evitare che ciò si ripeta. Non c'era nessuna intenzione di far uscire dalla televisione e neppure di porre veti alla permanenza in tv di chicchessia. Quindi ancora una volta è stato tutto deformato dalla sinistra.
Scusate, ma parlo di calcio.
I miei primi ricordi di tifoso romanista risalgono agli anni del secondo scudetto. Ero piccolo, mi ricordo i giochi con i compagni di classe all'asilo, la mia prima volta all'Olimpico (Roma-Fiorentina 3-1), la prima grande gioia per lo scudetto e la prima grande delusione per la finale di Coppa dei Campioni l'anno successivo.
Mi ricordo la Roma di TancrediNelaVierchowoodAncelottiFalcaoMalderContiProhaskaPruzzoDiBartolomeiIorio. E mi ricordo la classe immensa del suo allenatore, Nils Liedholm, che da oggi non c'è più.
Grazie per avermi fatto innamorare di questa squadra.
BOLZANO - Un operaio albanese con regolare permesso di soggiorno ha rischiato di essere linciato a Bolzano dopo essere stato scambiato per un pedofilo. È stato salvato a stento dalla polizia dopo essere stato malmenato (ferite giudicate guaribili in pochi giorni). Le forze dell'ordine denunceranno cinque persone per resistenza e violenza a pubblico ufficiale. «Voglio sono che mi chiedano scusa», ha detto l'albanese.
EQUIVOCO - Tutto è nato da un equivoco con un paio di ragazzini lunedì sera in un quartiere popolare di Bolzano. L'albanese, sposato e padre di due figli, regolarmente in Italia da quattro anni e addetto alla raccolta dei rifiuti, stava ultimando il suo lavoro quando si è messo a scherzare con un paio di ragazzini, uno di 10 e uno di 12 anni, che si trovavano vicino al punto di raccolta delle immondizie. Uno dei due bambini è stato inavvertitamente toccato alla nuca dall'albanese mimando un gioco. Il ragazzino è andato a casa, ha raccontato la cosa alla madre che si è agitata e l'ha raccontata ad altre donne interpretando male quello che invece poi si è rivelato uno scherzo. Quasi un centinaio di persone, tra cui molte donne, hanno circondato l'albanese aggredendolo a calci e sberle. Sono dovute intervenire due pattuglie della polizia che hanno messo al sicuro, tra non poche difficoltà, l'extracomunitario. Poi, tramite testimoni, le forze dell'ordine hanno ricostruito l'accaduto e hanno appurato che si era trattato di un equivoco.
Quando leggo notizie come questa mi chiedo perché ancora non abbiamo accettato il fatto che siamo sostanzialmente un paese razzista, in cui la (sotto)cultura della Lega (ma non solo della Lega, sia chiaro) ha ormai preso piede ed è considerata nromale, e in cui lo straniero è sempre il cattivo. E in cui una madre che "si agita" provoca un quasi linciaggio.
Non accetto di vivere in un paese così. Mi fa schifo.
Ma schifo vero.
Probabilmente è il caldo umido di questi giorni (che va bene con una donna ma non serve a un cazzo nella giungla), ma seguire in diretta su Fox News l'uscita di prigione di Paris Hilton, con tanto di paparazzi ed elicotteri che seguono il suo SUV in stile inseguimento di Real TV, mi è sembrato un pioccolo evento.
La notizia è passata praticamente sotto silenzio (anzi, togliete il praticamente), ma è stata emessa la prima condanna nei confronti della Polizia per ciò che è avvenuto a Genova, nel luglio del 2001.
Marina Spaccini, della Rete Lilliput, dovrà essere risarcita per il pestaggio che ha subito il 20 luglio 2001, quando era seduta con le mani dipinte di bianco alzate.
Un plauso alla difesa delle forze dell'ordine che ha sostenuto che era impossibile distinguere tra le mani alzate e dipinte di bianco di una persona seduta, che gridava "Non violenza", e i Black Block che stavano devastando la città. È il miglior tentativo fallito per ottenere la semi-infermità mentale che abbia visto.
La cosa non mi interessa, visto che sono cliente di un altro operatore, ma mi sembra doveroso segnalare questa genialata di Vodafone, per rientrare dei costi di ricarica.
Ecco come Vodafone "recupera" i costi di ricarica, dopo che il decreto Bersani del Governo li ha eliminati.
Dal 6 marzo 2007 Vodafone ha introdotto due nuove "funzionalità" ricezione SMS vocale e notifica ricezione vocale, una sorta di segreteria telefonica (al costo di 0,29 Euro a chiamata) attivato automaticamente a tutti coloro che non usano la segreteria telefonica (99% degli utenti).
Quando chiamerete un/a vostro/a amico/a ed il telefono è spento sentirete una voce che vi dirotterà al nuovo servizio. Per disabilitare questa funzione è necessario:
- essere registrati al sito www.vodafone.it oppure www.190.it
- effettuare l'accesso al proprio account
- Cliccare su "190 fai da te", poi sul menu di sinistra la voce "Servizi e Promozioni"
- Cercate nell'elenco dei servizi le voci "Ricezione SMS vocale" e "Notifica Ricezione Vocale" (solitamente è nella seconda pagina)
- Cliccate sul pulsante "Disattiva" nel rettangolo i ciascun servizio da disabilitare e si aprirà la pagina di conferma. Cliccate sulla voce minuscola in basso con scritto "Clicca qui per confermare l'operazione"
- Eseguite lo stesso procedimento per entrambi i servizi
Da questo momento chi vi chiamerà a cellulare spento non pagherà più i 29 centesimi per questo servizio che nessuno ha richiesto!!
Sono sparite le molotov che vennero portate alla scuola Diaz nei giorni del G8 a Genova, nel 2001. Ora gli avvocati difensori dei poliziotti responsabili di quell'inutile massacro chiedono la fine del processo per mancanza dei corpi del reato.
Non c'è che dire, complimenti. Di questo passo alla domanda "cos'è successo al G8?" ci si sentirà rispondere "G8? Quale G8?".
La pubblicità è uno degli ambiti in cui lavoro. Perciò quando mi imbatto in pagine come questa, in cui si raccolgono cinque tra i più creativi spot o installazioni pubblicitarie, posso solo restare ammirato, e sperare che prima o poi mi venga in mente qualcosa di anche solo vagamente simile.
L'esclusione della vendita del presepe in Italia, da parte di Ikea, Rinascente, Standa, Oviesse e di altri gruppi multinazionali, è il risultato di una vergognosa colonizzazione messa in atto per sradicare l'identità cristiana e per togliere a un paese cattolico come il nostro un simbolo secolare che rappresenta il natale
E così, tra pochi clamori, si chiude una delle pagine più tristi della recente storia italiana. La 'missione di pace' (vero, senatore Selva?), costata la vita a una ventina di nostri soldati e a molti più iraqeni, è finita. Quello che non capisco è come mai non ne parli nessuno...
Come se il ritiro dall'Iraq non fosse uno dei principali discrimini tra destra e sinistra, alle ultime elezioni.
"Ci hanno lasciato soli, ci hanno abbandonato. Potevano intervenire perchè c'erano i carabinieri e anche gli agenti della polizia. Potevano fare una carica per disperdere i manifestanti e invece non hanno fatto niente. Quel momento è durato una vita"
...
mi hanno fatto una festa, mi hanno regalato un basco del Tuscania, 'benvenuto tra gli assassini', mi hanno detto. Si, erano contenti. Dicevamo Morte sua vita mia, cantavano canzoni. Hanno fatto una canzone anche su Carlo Giuliani.
...
Secondo me sul G8 non è stata detta tutta la verità. Ci sono troppe cose che non sono chiare, come ad esempio: perchè alcuni militari hanno 'lavorato' sul corpo di Giuliani? Perchè gli hanno fracassato la testa con una pietra?
(se queste cose le dice uno che mette in dubbio le versioni ufficiali sul G8, di solito viene tacciato di essere un comunistanoglobalblackbloc. Fate voi... Io ho avuto un brivido lungo la schiena. Altro non mi sento di aggiungere.)
Stai a vedere che alla fine Deaglio e Cremagnani hanno ragione...
La Procura della Repubblica di Roma ha aperto un fascicolo disponendo l'acquisizione del film di Enrico Deaglio, Beppe Cremagnani e Ruben H. Oliva "Uccidete la democrazia!", nel quale il giornalista del Diario ipotizza brogli elettorali nelle scorse elezioni politiche.
[...] non so quando Ahmadinejad compie gli anni ma se è così appassionato del nucleare perchè gli Stati Uniti non gli mandano un'atomica per il suo compleanno? Magari innescata per posta aerea? [...]
Firmato Roberto Calderoli.
Vi prego, per favore. Qualcuno lo fermi. Per il suo bene, prima ancora che per il nostro.
Il mio cervello ancora rifiuta di accettare che una persona del genre sia stato Ministro della Repubblica. Se non fosse che molti segni li portiamo ancora addosso gli scorsi cinque anni della politica italiana mi sembrano solo un brutto sogno, dal quale mi sono appena risvegliato, tanto che, almeno per ora, le beghe e le cose sbagliate del centrosinistra al governo sembrano tutte belle giuste e profumate. Continuo a pensare male di Rutelli e Mastella, ma in retrospettiva sono due assoluti e insuperabili giganti.
Lo scorso 21 luglio citavo Sasaki riguardo alla richiesta di una commissione d'inchiesta sui fatti di Genova del 2001, e segnalavo una raccolta di firme per la sua costituzione. Sulle stesse pagine potete scaricare un video di mezz'ora in cui si pongono molte domande interessanti, a qualcuna delle quali si dà anche una risposta.
Lo scenario che ne emerge è quantomeno inquietante, non foss'altro (e cito quasi a caso tra le tante 'stranezze') che perché il primo giornalista arrivato (insieme a Toni Capuozzo del TG5) sulla scena, pochissimi minuti dopo l'uccisione di Carlo Giuliani, è quel Renato Farina che viene indicato in un'altra inchiesta come la 'Fonte Betulla' del SISMI (se ne parla anche su Carmilla).
Ora, sarebbe anche giunta l'ora che le molte domande che vengono spontanee (perché la carica al corteo in uno spazio autorizzato? perché la carica laterale che ha portato alcuni manifestanti tra cui Carlo Giuliani in Piazza Alimonda? chi c'era davvero su quel Defender e quanto quest'ultimo era davvero bloccato e isolato?...) trovino finalmente una risposta seria e diretta, senza deviazioni di sassi immaginari o altri servizi simili...
Un fatto in sé è solo un fatto. Difficile capirne le ragioni. Una somma di fatti però è interpretabile. E una somma di fatti lunga decine di anni è ancora più comprensibile. Le guerre in Medio Oriente continuano senza sosta. Il loro carburante si chiama petrolio. Un carburante non rinnovabile. Il 50% se ne è già andato. Una parte del rimanente 50% ha costi di estrazione insostenibili. Quando la domanda aumenta, India e Cina, e l’offerta diminuisce il prezzo aumenta. E quando non c’è petrolio per tutti, i più forti, i più armati lo pretendono per loro. Il petrolio si chiama Golfo Persico. La guerra mondiale per il petrolio è in atto e finirà quando il petrolio si esaurirà. Quanto ci vorrà? Venti, trent’anni?
Nel frattempo ne sarà disponibile sempre meno e la tensione internazionale crescerà. Le economie delle nazioni industrializzate sono basate sul petrolio. Chi controlla i Paesi esportatori garantisce la crescita della sua economia. Chi non li controlla imploderà. A chi toccherà? Alla Cina, all’India, all’Europa?
Al domino degli Stati Uniti nel Golfo Persico mancano la Siria e l’Iran che ha deciso di vendere il suo petrolio in euro, e i petroleuro spaventano gli americani più di Bin Laden. L’Iraq è in guerra. Il Libano è in guerra. Arabia Saudita e Kuwait sono sotto tutela americana.
Per far terminare le guerre bisogna combattere il petrolio. Le compagnie petrolifere. I loro interessi che si saldano con quelli delle industrie delle armi.
Le energie alternative sono ormai obbligatorie. Questa è la vera emergenza.
No oil, no war.
Beppe Grillo è spesso irritante e demagogico nei suoi post, per quanto dica cose con cui in molti casi mi trovo d'accordo. Non in questo caso. Qui centra perfettamente il punto. La vera rivoluzione deve essere (e mi auguro che sarà) quella dell'energia.
A tal proposito segnalo un interessante articolo che approfondisce un altro aspetto della questione. Inoltre.
In effetti non ci avevo pensato, ma il collegamento che fa Sasaki tra la vicenda di Materazzi e Zidane (uno scandalo, nel suo piccolo) e alcuni ben più importanti avvenimenti della cronaca attuale e degli ultimi anni ha decisamente senso.
E mi accodo a questa richiesta:
Una cosa che non sapevo è che nel programma dell'Unione c'è pure un punto che riguarda l'istituzione di una Commissione d'Inchiesta sui fatti di Genova. Visto che poi ha pure vinto e oggi siede al Governo, è il momento di onorare quell'accordo programmatico, signori. Visto che tutto sommato con la questione calcio, servizi segreti e quant'altro non sta andando esattamente male, procedete. Perché altrimenti lasciate il passo a chi evangelizza concetti di rara lucidità come quelli di uno che è stato pure Ministro e invece meriterebbe solo un po' di vergogna pubblica. E qualche sputo, sì.
Sarebbe davvero bello sapere che cosa è veramente successo in quei due giorni così vicini ma così lontani nella memoria, cinque anni fa.
UPDATE: aggiungo che qui trovate un appello che chiede proprio l'istituzione di una commissione di inchiesta sui fatt(acc)i di Genova.
Scopro con interesse che oltre a essere un coglione sono anche indegno di essere italiano. In effetti non ho né processi sulle spalle, né la tessera della P2. Forse ha ragione lui, in effetti...
E comunque, tanto per capire chi è il padre di questa meravigliosa riforma, leggete qui.
Domenica e lunedì votate NO. Come ho già detto è un NO estremamente positivo.
Il mio pensiero sul referendum di domenica è perfettamente in linea con Arnoldo Foà e Frankie.
Se devo dirvi la mia idea sullo stato, eccola:
Ho eletto dei rappresentanti in parlamento,
come avete fatto voi,
come abbiamo fatto tutti con le votazioni
perché facessero delle leggi che interpretassero la volontà del popolo
e venissero in contro alle sue necessità...
non ne hanno fatta una buona
bisogna proprio dire che abbiamo tempo e soldi da buttare
e chi ce li fa buttare?
quelli che fino a ieri erano privilegiati
ma perché lo stato si deve prendere tanti ma tanti milioni,
miliardi per tutte le cabale della legge di ieri
ma non ho bisogno di convincervi, una persona intelligente
dice NO quando lo deve dire
dire NO é credere nella propria coscienza
é un NO estremamente positivo
in passato, abbiamo detto troppi
SÌ
dico io
Il nuovo ministro dei trasporti appena nominato dichiara che il ponte sullo srtetto di Messina non si farà, e che anzi "l'opera piu' inutile e dannosa che sia stata progettata in Italia negli ultimi cento anni".
(so che il titolo del post sembra ironico, ma sono serio)
Ho aspettato fino all'ufficialità della notizia, e finalmente tiro un bel sospiro di sollievo. L'ormai ex Presidente del Consiglio, On. Silvio Berlusconi, ha rassegnato le dimissioni. "Saremo rimpianti", dichiara, e qui non posso non fare mie le parole di Sasaki.
È vero, Onorevole ex Presidente, sarete rimpianti.
Come un calcio nei coglioni.
1. Grazie, thank you, merci, gracias, obrigado, spasibo, danke, arigato, shukran. A tutti quelli che pur lontani da qui hanno mostrato una saggezza maggiore di molti di noi.
Ora, magari sono io che non ci capisco nulla dell'argomento, ma così a occhio mi pare che la nuova tabella delle quantità minime consentite di droga stilata dal governo sia una vera e propia follia.
Cioè, qualcuno mi può spiegare in base a quale principio scientifico la cannabis fa più male della cocaina o dell'ecstasy, visto che è permesso possederne una quantità del 50% superiore (750 mg contro 500)?
Per quel poco che ne so io, non c'è. Il che vuol dire che la scelta è basata su principi diversi, ideologici. Evidentemente è più ammissible nella società che chi ha preparato questa tabella immagina farsi una pista di coca (e magari accoltellare la fidanzata per poi correre in strada urlando 'Sono Osama Bin Laden!', come è già capitato), piuttosto che girarsi una canna tra amici. È meglio una droga sostanzialmente fascista, che esalta l'uno, la sua presunta potenza e la (altrettanto presunta) lunghezza del suo organo sessuale e, soprattutto una droga da ricchi (o da persone che si vogliono credere tali) piuttosto che una droga che per molti versi favorisce la socializzazione.